formats
Published on 19 marzo 2014, by in Hardweb.

“Consigli per la Social-izzazione”: sfrutta al meglio la tua comunicazione e la tua presenza sui social network.
Ormai lo sapete: “Consigli per la Social-izzazione” si propone di fornivi gli strumenti per ottenere il massimo profitto attraverso l’utilizzo dei social network. La solita premessa è quella di utilizzare i social network con costanza e seguendo le regole e le caratteristiche della piattaforma. I social network richiedono tempo, dedizione e costanza: pronti?

usare linkedin

 

LinkedIn

Progettare.

Pensa ai tuoi obiettivi: perché ti sei iscritto a LinkedIn? Per trovare nuovi dipendenti, partner e collaboratori? Per essere trovato? Un mix di entrambe le cose? I tuoi obiettivi devono necessariamente guidare la tua presenza su LinkedIn.

 

Presentazione.

La prima cosa da curare, una volta iscrittisi a LinkedIn, è la presentazione: immagine e profilo. Dovete fornire a coloro che visualizzano il vostro profilo le informazioni giuste, quindi: fatevi vedere, scegliendo una foto “seria e professionale” possibilmente in primo piano (è stato dimostrato che la foto dà più visibilità al profilo perché aiuta le persone a ricordarsi di voi); descrivete le vostre competenze ed esperienze lavorative in maniera sintetica utilizzando le giuste parole chiave.
Ottimo sarebbe aggiungere un riepilogo delle vostre esperienze e dei vostri lavori, allegando video, immagini e/o documenti. Non trasponete esattamente il vostro CV. Va bene la professionalità ma non l’essere asettici: come prodotto del Web 2.0, il social network predilige un approccio dinamico. Se si hanno siti Web o blog è una buona idea linkarli, in modo tale da far trasparire le proprie passioni, inoltre, a livello SEO (Search Engine Optimization), il proprio sito\blog ne gioverà grazie all’ottimizzazione fatta da LinkedIn. Mettete in evidenza i vostri titoli.

Titoli lavorativi.

Chi cerca lavoro deve utilizzare formule come “[La vostra professione] di talento cerca nuove opportunità” e non “disoccupato”. Gli studenti dovrebbero utilizzare “Aspirante [vostra professione] Cerca Stage”. non “Studente presso [La vostra Università].” Fa in modo che il titolo sia conciso, ma assicurati che comunichi che cosa fai e quali sono le tue abilità.

Sezioni.

LinkedIn offre diverse sezioni al di là di quelle standard, in modo che gli iscritti possano mostrare le proprie esperienze di volontariato, i progetti, le lingue straniere, anche i punteggi dei test. Questo è particolarmente utile per gli utenti giovani che non hanno ancora un curriculum di lavoro importante, ma aggiungendo un maggior numero di sezioni possono aggiungere valore al proprio profilo.

 

Collegamenti.

I collegamenti con gli altri utenti sono l’anima di LinkedIn. I contatti che riesci a stabilire con gli altri utenti sono preziosissimi. Questo perché non solo i tuoi contatti possono avere un accesso completo ai tuoi dati – e quindi conoscere meglio la tua professionalità –, ma possono essere utili allo sviluppo della tua carriera. Attenzione però a non aggiungere mai persone che non si conoscono ed evitare di iscriversi ai Gruppi di discussione se si sa di non poter partecipare.

I contatti infatti potrebbero decidere che sei la persona giusta da coinvolgere nei loro progetti di lavoro oppure, se sono persone che hanno già collaborato con te nel passato, potrebbero decidere di fare una segnalazione di merito sul tuo profilo.

 

Segnalazioni.

Le segnalazioni sono veri e propri attestati di stima di chi ha lavorato con te – collega, datore di lavoro o cliente – e che riconosce il tuo talento, la tua preparazione, la tua professionalità. Le segnalazioni sono una delle caratteristiche più interessanti e ricercate di LinkedIn. Quando si manda un messaggio privato a un collega o un caporedattore per avere un riscontro è buona norma essere gentili e garbati, chiedendo di usare un tono pratico nella raccomandazione. Per fortuna, il social network ha approntato una richiesta automatica abbastanza concreta.

Costanza.

Anche LinkedIn, come gli altri social platform dev’essere usato unicamente per lo scopo originario. In altre parole, il consiglio è quello di non intendere il proprio spazio su LinkedIn come se ci si trovasse su facebook o su altri social network.
Aggiorna frequentemente il tuo profilo e collega se possibile un account Twitter, forte di interventi significativi, per rendere il tuo spazio vivo e appetibile per “i cacciatori di teste” delle Risorse Umane.
Assolutamente da evitare sono le tematiche religiose, politiche e\o tenere un comportamento poco professionale nelle discussioni aperte dai Gruppi.
Ricordati che la costanza a medio-lungo termine paga. Il social network ha un bacino di utenza in espansione e farsi trovare pronti e con una buona visibilità è sicuramente un passo avanti.