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Published on 7 marzo 2014, by in Hardweb.

Consigli per la Social-izzazione, ovvero come sfruttare al meglio la tua comunicazione e la tua presenza sui social network.
Consigli per la Social-izzazione” è  un ciclo di articoli incentrati sulle possibilità, per un’azienda, di ottenere il massimo profitto attraverso l’utilizzo dei social network.
I social network a volte vanno utilizzati in unione ad altre applicazioni o ad altri social network, ognuno ha le sue regole e se non le seguiremo non potremo avere il successo che stiamo cercando.
La stragrande maggioranza dei social network richiede tempo, dedizione e costanza: come al solito insomma chi più spende (tempo in questo caso) meno spende.

aumentare follower twitter

Twitter

 

Mantieni il profilo completo e curato.

Inizia scegliendo un username, che sia il tuo nome o quello della tua azienda, e cerca di mantenere quello in modo da non confondere gli utenti.
Scrivi la tua biografia utilizzando anche hashtag e @mentions, così da aumentare la visibilità del tuo account.
Non dimenticare di inserire il link al tuo sito web, fondamentale per veicolare il traffico da Twitter.

Crea uno sfondo originale e personalizzato che rispecchi l’immagine della tua attività.

Utilizza gli strumenti giusti.

Retweet, menzioni, hashtag, #FF, trending topic, DM, sono solo alcuni degli strumenti messi a disposizione da Twitter per “cinguettare”…impara ad usarli al meglio! Prima di tutto guarda cosa fanno gli altri e segui le Twitter star: sono loro i depositari della tradizione con cui ti dovrai confrontare prima di lasciare il nido e iniziare a “cinguettare”.

Elementi essenziali, sono:

-       la @ utilizzata prima dell’username di un utente per citarlo e quindi parlare direttamente con lui;

-       gli Hashtag, parole chiave precedute dal cancelletto (#) che permettono di scrivere tweet reperibili più facilmente e di entrare in quello specifico flusso di conversazione (si possono usare quelli esistenti o crearne di nuovi);

-       il ReTweet (RT) seguito da @nomeutente e il messaggio stesso.

A un tweet possono essere aggiunti link, foto e video.

Quando postare?

È importante postare quando i nostri follower sono online in modo da non vanificare l’invio dei messaggi e rendere più efficace ogni tweet. È altrettanto importante non twittare troppo, né troppo poco, per la buona riuscita di una campagna di comunicazione tramite questo social network. Esistono degli strumenti per capire il momento più opportuno per postare il proprio tweet, come ad esempio tweriod (www.tweriod.com). Tweriod impiega una o due ore a produrre il report proporzionalmente al numero di follower dell’account, ma notifica via email quando l’analisi è pronta per essere visualizzata. In questo modo si ha l’opportunità di sapere se i propri follower sono online la mattina, il pomeriggio o la sera, e in quali specifici orari. È importante conoscere queste informazioni così da postare quando il maggior numero di utenti è online e massimizzare il ritorno del singolo tweet, sia in termini di visibilità che di conversion rate (il conversion rate è il numero di click ricevuti su una pagina web a seguito di un tweet).

Uno dei migliori modi per attirare l’attenzione (e nuovi followers) è sicuramente la partecipazione attiva. Le persone che postano tweet di frequente aumentano i followers del 50%. Postare di frequente non significa intasare il web di messaggi inutili o, peggio, spam, ma essere presenti durante i grandi eventi internazionali o locali. Questo procedimento viene chiamato “live-tweeting” ed è certamente una tra le pratiche migliori per attirare l’attenzione sul nostro account. Cerca perciò di usare il tuo smartphone e provare strategie di Live-twitting: non esiste modo più pratico per raccontare un evento in tempo reale. Decidi un hashtag (o scopri quello che viene usato), cerca i protagonisti dell’evento su Twitter e “cinguetta” più che mai.

Come postare?

Quando si scrive un tweet non utilizzare tutti gli spazi a disposizione, perché in tal caso si verificheranno problemi nel ReTweet. È importante lasciare degli spazi a disposizione degli utenti di modo che possano retweettare il post aggiungendo un loro breve commento eventualmente per segnarlo a un loro contatto (“guarda qui”). Se si usano tutti i 140 caratteri a disposizione, un utente non potrà cambiare il messaggio per segnalarlo ai suoi follower e sarà costretto a tagliarlo, con potenziali ricadute negative se il significato viene storpiato o in qualche modo distorto.

 

Chi seguire?

Il following strategico non è lo stesso dell’aggressive following. Il secondo, infatti, consiste nel comprare follower ed è una pratica contraria alle Regole di Twitter. Inoltre il following aggressivo non porta a grandi benefici, poiché si tratterà di un numero elevato di follower generici (spesso fake e spam). Poco utili non soltanto in termini di vendita di un brand, ma anche “socialmente”, visto che si tratterebbe di account in nessun modo interessati o legati alla vostra nicchia.

Ed è proprio parlando di nicchia che si arriva al following strategico. Bisogna iniziare a seguire persone che appartengono alla nicchia della quale vi occupate. Qualcuno vi seguirà e, se deciderà di ri-twittare uno dei vostri tweet, questo sarà visibile a tutti i suoi contatti, probabilmente interessati alla vostra stessa nicchia.

Chi sono i tuoi competitors? Identificali e segui loro e i loro follower.

Abbandona gli sconosciuti.

Smetti di seguire chi non ti segue. Si tratta di un aspetto particolarmente importante per evitare di raggiungere i limiti sul follow. Top influencer esclusi dal “following selettivo”, il numero di “following” non dev’essere esageratamente più alto del numero di “follower“.
Se facebook è la festa dei coscritti, Twitter è il secret party a cui non sai come sei arrivato. Non conosci nessuno e devi darti da fare. Come? Followando chi condivide i tuoi stessi interessi, dosando la lusinga della menzione e del RT, rompendo il ghiaccio con conversazioni su temi di stringente attualità e soprattutto osservando le usanze e i comportamenti. Non siate timidi: Twitter è una rete aperta e pubblica, dove la privacy è più che altro un limite.

N.B. Per sapere se una persona ti sta seguendo su Twitter, sul suo profilo, accanto al @nome troverai scritto “TI SEGUE”.